Reindustrializzare l’Europa: tra competitività e sostenibilità


Riportare la produzione di molti beni in Europa è un’idea che alcune aziende hanno già concretizzato e, su più larga scala, un’opportunità che l’Unione europea, oltre a molti governi nazionali, sta cercando di cogliere, con l’obiettivo di conciliare sviluppo economico, attenzione all’ambiente e inclusione sociale.

La reindustrializzazione è unfatti un tema di competitività e sostenibilità. Secondo un’indagine di Capgemini, tra le grandi aziende in Europa e USA il 66% dei dirigenti ha una strategia di reindustrializzazione (59% nel 2024) e 8 dirigenti su 10 vogliono ridurre la dipendenza dalla Cina, dando priorità alla sicurezza nazionale. Un ruolo importante in questo processo è svolto dall’innovazione: il 54% delle imprese ha risparmiato oltre il 20% grazie all’adozione di tecnologie digitali nella rilocalizzazione.

Le principali motivazioni che spingono le imprese a ridurre la distanza tra il luogo di produzione e quello di consumo finale, sono l’affidabilità delle catene di approvvigionamento (95%), la volontà di avvicinarsi ai clienti finali (92%), le tensioni geopolitiche e la salvaguardia della sicurezza nazionale (90%), la riduzione dei costi logistici (80%), le politiche dei governi (76%).

Gli investitori sostenibili possono apportare capitali e conoscenze nel processo di rilocalizzazione. In particolare, nel dialogo con le aziende gli investitori possono agevolare il cambiamento sostenibile affrontando alcuni temi chiave, come le politiche di remunerazione associate al successo del progetto di rilocalizzazione, la valutazione degli impatti per tutte le parti interessate, l’adeguatezza del progetto rispetto alla strategia aziendale su clima, biodiversità e competenze, la struttura di governance e l’organizzazione dell’azienda.

Questi e altri temi sono stati al centro del webinar “Reindustrializzare l’Europa: tra competitività e sostenibilità”, organizzato dal Forum in collaborazione con Sycomore AMQui sono disponibili i materiali dell’incontro.